Il monopolio greco sulle scommesse alla Corte Europea
ll più alto tribunale amministrativo della Grecia, ha raccomandato che le questioni giuridiche sulla natura monopolistica della società di gioco d’azzardo con licenza statale, OPAP, vengano deferite alla Corte di Giustizia Europea per la loro risoluzione.
La decisione suggerisce che il giudice abbia riconosciuto che le leggi greche in materia di gioco d’azzardo, non siano in accordo con il Diritto dell’Unione Europea, ha scritto eGaming Review questa settimana. La OPAP, con il sostegno dello Stato, ha impedito alle imprese straniere di gioco d’azzardo di entrare sul mercato greco delle scommesse, facendo sorgere dubbi sul rispetto della Grecia dei principi dell’UE riferiti al libero scambio di beni e servizi tra i paesi membri.
La raccomandazione della Corte ha le sue radici in una causa lanciata dalla Stanleybet International contro il monopolio statale, a seguito di incursioni della polizia e arresti nei punti vendita in Grecia di tale società di scommesse. Gli arrestati furono liberati alcuni giorni dopo, senza alcuna conseguenza legale, il che suggerì che la questione dell’illegalità della loro posizione fosse quanto meno dubbia.
I giudici greci hanno anche reso evidente che il monopolio della OPAP, un ente privato nato nel 2000 e che offre i suoi servizi per il gioco d’azzardo anche in altri stati membri dell’UE, non possa essere attribuito ad un sincero interesse volto a ridurre le opportunità del gioco d’azzardo e a proteggere il pubblico.
John Whittaker, amministratore delegato della Stanleybet International, ha applaudito la raccomandazione dei giudici e ha detto: “Il parere espresso oggi dimostra chiaramente che le autorità greche hanno discriminato la nostra società agendo in palese violazione del Trattato dell’UE. Di quali ulteriori prove la Commissione (Europea) ha bisogno per portare la Grecia dinanzi alla Corte Europea di Giustizia? “.
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