Licenze di gioco in Austria
L’Austria concede alle società, con sede sul territorio austriaco, licenze per offrire servizi di lotteria e giochi da casinò attraverso canali remoti (internet, cellulari, televisione interattiva). Solo i residenti in Austria potranno giocare in questi siti.
L’Austria vede i servizi di raccolta di scommesse remoti come un’estensione delle attività, con licenza statale, che hanno una sede fisica. Sia operatori locali che quelli con sede all’estero ed in possesso di licenza sono autorizzati ad offrire i loro servizi attraverso canali remoti.
L’Austria è uno dei nove membri dell’Unione Europea la cui legislazione sul gioco è sotto esame da parte della Commissione Europea poiché sembra essere eccessivamente restrittiva rispetto alle leggi del libero mercato della UE. L’Austria consente alle società nazionali con licenza di fare pubblicità nel paese ma vieta di fare la stessa cosa alle società straniere.
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Fatto interessante: come riportato dalla Reuters, nel 2006 “Il Ministro delle Finanze austriaco martedì ha sminuito l’osservazione della Commissione Europea in merito al fatto che nel paese è attivo un monopolio sulle scommesse, Vienna va incontro ad una possibile causa presso la corte per aver rifiutato di aprire il suo mercato delle scommesse. ”
“Molti operatori europei e mondiali offrono gioco d’azzardo e scommesse in Austria via internet, quindi la questione è: cosa crea in questo settore un monopolio, un settore in cui c’è una competizione mondiale su internet” ha detto ai giornalisti Karl-Heinz Grasser.
“Il capo del blocco del mercato interno ha dichiarato che molti stati si troveranno ad affrontare l’azione della corte in merito a monopoli nel gioco d’azzardo, monopoli che rendono difficile agli altri competere. E saranno Austria, Italia e Francia a fine settimana, se tutto va secondo i piani” ha dichiarato alla stampa Charlie McCreevy.
“…L’organo esecutivo dell’Europa a 25 ha iniziato in Aprile azioni legali contro Germania, Italia, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Finlandia e Ungheria e tali azioni continueranno, ha detto McCreevy …”
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