euro

Si apre il mercato svedese

La Consulta Nazionale sul Gioco d’Azzardo ha pubblicato un rapporto che chiede al governo di rompere parzialmente il monopolio di Svenska Spel e di consentire agli operatori online stranieri di entrare nella nazione scandinava per la prima volta.

Svenska Spel è un monopolio di proprietà dello stato che è sotto le crescenti pressioni della Commissione Europea per le violazioni delle regole europee sulla concorrenza. Creato nel 1997 dalla fusione delle due più grandi organizzazioni di lotterie svedesi, è la più grande società di gioco nazionale con un giro d’affari annuo attorno ai 3,55 miliardi di dollari.

Nel corso degli ultimi 10 anni ha dovuto far fronte a notevoli sfide provenienti da operatori online non svedesi che offrivano servizi di casinò svedesi su internet. Svenska Spel difende il suo status di monopolio affermando che dà una buona parte dei suoi profitti ad organizzazioni sportive nazionali e lavora anche per evitare che i giocatori sviluppino dipendenza da gioco.

Tuttavia le critiche hanno screditato queste affermazioni dicendo che la vera ragione dell’esistenza del monopolio è che porta allo stato più denaro. La commissione pubblica ha raccomandato che anche ad altre compagnie venisse consentito di offrire online servizi di scommesse sportive in Svezia ma ha affermato che i siti stranieri di scommesse dovranno rispettare regole molto rigide. (E quelli nazionali?)

La Consulta ha dichiarato inoltre che Svenska Spel dovrebbe mantenere il monopolio per quanto riguarda il poker online ed i casinò perché questi sono particolarmente pericolosi per coloro che hanno problemi correlati al gioco. Secondo la legge svedese, gli operatori stranieri non possono offrire legalmente servizi di gioco online ai residenti in Svezia, tale attività è consentita solo a Svenska Spel.

Leave a Reply